Interrogazione al Sindaco sul verde pubblico

OGGETTO: Gestione del verde pubblico.-

 

Il sottoscritto Consigliere comunale del Gruppo Consiliare della Lista Civica Nuova Tortona, nonché gli altri Consiglieri che sottoscrivono il presente documento, intendono proporre al Consiglio comunale l’interrogazione  secondo quanto di seguito specificato.
Premesso che:  

da quando il servizio della gestione del verde pubblico è stato esternalizzato, la situazione e la verifica dell’attività è  sfuggita al controllo dell’amministrazione comunale, in quanto non è mai stata resa nota alla cittadinanza  un’ effettiva calendarizzazione degli interventi e la qualità degli stessi è purtroppo sotto gli occhi di tutti,  in quanto crea sempre più spesso lamentele e perplessità dei cittadini reali fruitori. Quindi gli interventi risultano nella maggior parte dei casi inutili, dannosi e soprattutto costosi. Inoltre gli alberi infatti devono essere  potati solamente quando, essendo inseriti nel tessuto urbano, vanno ad interferire con linee aeree  tecniche, con la pubblica illuminazione, con affacci e balconi di edifici oppure quando sovrastano le coperture delle case.

 

Considerato che:

vengono eseguiti  interventi di potature sulle alberate cittadine sempre più spesso totalmente inutili in quanto le piante non necessitano di questa tipologia di interventi;

la scelta dei viali  cittadini sui quali  intervenire appare  sempre più spesso arbitraria e non supportata ne da competenze tecniche, ne da effettive esigenze;

determinati  interventi eseguiti di recente si sono rivelati tecnicamente inutili, tra i quali in :    piazza Cesare Battisti, via Pedenovi, via Codevilla, via Serse e Fausto Coppi ed in     particolare,  ciò che appare ancor più grave ed evidente  in  via Rinarolo e via Guala.

 

Ritenuto che:

gli interventi sul verde pubblico debbano essere effettuati in forma preventiva, rispettando rigorosamente l’ecosistema (ad esempio le nidificazioni), ma soprattutto tenuto conto del concetto del “non spreco di denaro pubblico” in quanto tali cospicue somme potrebbero in parte essere dirottate sul settore lavori pubblici per la gestione ordinaria della Città, un settore al momento in una  situazione economicamente difficile.

Spesso gli interventi effettuati risultano essere dannosi per le piante e le modalità di intervento di potatura dimostrano  la  mancanza di preparazione degli operatori del settore, in quanto vengono compromesse intere chiome con tagli a motosega che asportano totalmente le branche principali.

Teniamo inoltre a sottolineare che il vigente regolamento del verde pubblico  vieta esplicitamente   tali pratiche  definite tecnicamente capitozzature.

Le passate capitozzature effettuate  nell’inverno 2013, hanno  purtroppo già dato i risultanti negativi : esemplari di olmi in corso Alessandria completamente seccati a seguito delle capitozzature effettuate all’epoca.

Inoltre ritenuto che le capitozzature   portano a terra tonnellate di legno, il quale deve essere successivamente  smaltite nei centri di raccolta, creando ulteriori costi.

 

Si segnalano altresì:

 

impianti di irrigazione dei tappeti erbosi  in totale abbandono, non funzionanti, con irrigatori rotti o asportati;

aiuole completamente prive di arbusti  lasciate drasticamente seccare;

ceppaie  non  asportate e quindi inevitabilmente  pericolose per i pedoni.

 

 
Interroghiamo la S.V. affinchè 

In ragione di quanto sopra esposto e visto l’elevato costo derivante dall’affido  a carico dell’ Amministrazione comunale, fornisca delucidazioni in merito all’attuale “modus operandi” sulla gestione del verde pubblico, ed alla luce dei sopracitati fatti, vengano rese note le iniziative concrete,  intraprese o da intraprendere, al fine di ottenere un’azione di controllo efficace che consenta per il futuro il contenimento della spesa pubblica ed una migliore tutela del patrimonio arboreo cittadino.