Fabio Morreale, ufficializzata la candidatura a sindaco

E’ ufficiale: Fabio Morreale é il candidato sindaco di Nuova Tortona.  La scelta è stata soprattutto un gesto di responsabilità, vista l’attuale difficile situazione in cui versa Tortona, ma la nostra Città è cosí compromessa che non ci sembrava più possibile né corretto non farci coinvolgere in prima persona. La nostra rivoluzione sociale e culturale pacifica è ben espressa dai punti principali del programma, semplice ed immediato, che ha come filo conduttore il rilancio tortonese a 360 gradi, che interpreta la realtà senza false promesse o proclami e che emerge dal contatto diretto con le esigenze ed i problemi dei cittadini i quali, secondo noi, devono diventare i veri, attivi soggetti di una buona amministrazione. Rilancio economico, turistico e culturale. Promozione di associazionismo ed imprenditoria. Fondazione dell’ Accademia del Gusto a Marchio Derthona. Progetto Giovani per i Giovani. Creazione di Azienda Municipalizzata (utilizzando la gia’ esistente ATM) che gestisca i servizi cittadini , quali tra gli altri Trasporti e Rifiuti  Apertura di ufficio preposto alla raccolta e gestione immediata delle istanze riguardanti i disagi della cittadinanza (ad esempio le buche stradali etc..). Coordinamento delle forze disponibili per la sicurezza pubblica. Razionalizzazione dei servizi sociali e della macchina comunale. Revisione dell’ attuale piano scolastico.   “La lista che proporremo sarà, per precisa scelta, composta da persone mai prima elette nei ranghi della vecchia politica cittadina. Ciò che le distingue è l’onestà, l’ umiltà, la forte motivazione, le capacità individuali, il desiderio di lavorare insieme per lo stesso progetto.Ciò che le accomuna è l’ amore per la città ed il sogno di vivere in una vera comunità pulita, sicura, che abbia a cuore la...

Doverose puntualizzazioni sulla TARES

In un’intervista concessa al sito web Oggicronaca, Daniele Calore, Assessore all’Ambiente del Comune di Tortona risponde alle polemiche sorte in seguito alla rimodulazione della TARES che premia le banche (-61%) e colpisce duramente, fra gli altri, i ristoratori (+23%). “La lista civica Nuova Tortona e  tanti cittadini dopo l’ articolo sulla Tares – dice Calore – si sono indignati, ma per dovere di cronaca faccio una considerazione politica ed una di natura tecnica al fine di dare, attraverso il Oggi Cronaca,  un contributo a tutti i lettori. La prima e’ che il decreto Ronchi, con il coefficiente di produzione di rifiuto presunto, penalizza in modo massiccio i ristoratori, i negozi di fiori , le pizzerie al taglio e tutte quelle aziende  che hanno subito l’aumento e facilita come al solito le uniche che guadagnano sempre ovvero le banche. Quindi non è il Comune che facilita gli istituti di credito e penalizza gli altri, ma sono i nostri politici romani!” “Ora – aggiunge – mi preme spiegare in poche righe come avviene la determinazione della tariffa e cosa abbiamo fatto noi, Comune di Tortona,  per dare un piccolo aiuto a quelle poche attività che resistono ancora. Per legge il costo del servizio (nel nostro caso circa 6 milioni di euro) deve essere spalmato sulle attività domestiche (le famiglie) e quelle non domestiche (esattamente 31 tipologie di attività commerciali e produttive) con una percentuale di incidenza. Noi per dare un attenzione maggiore alle aziende e non pesare troppo sulle famiglie abbiamo deciso di modificare questa percentuale , caricando di un punto percentuale in più le famiglie rispetto agli anni passati, ovvero...