Ancora avanti per il bene di Tortona!

Preso atto dell’odierna sentenza di non ammissibilità del ricorso contro la vendita delle reti del gas da parte di ATM presentato in qualità di Cittadini Tortonesi e utenti del servizio di distribuzione del gas, rimaniamo fermi nella nostra convinzione che ciò che deve prevalere in tutta la vicenda, dentro e fuori dai tribunali, è l’interesse della Città di Tortona e di ogni singolo Cittadino. Siamo tutt’oggi convinti che, nel nome della trasparenza e della legalità, le reti del gas devono rimanere di proprietà pubblica. La sorprendente decisione dei giudici tortonesi di rigettare il ricorso non entra nel merito della vicenda, come prevedibile, ma si basa esclusivamente su aspetti formali e cavilli legislativi, sentenziando in buona sostanza che in tale situazione i Cittadini non sarebbero un soggetto legittimato a ricorrere contro la vendita di un bene pubblico di tale importanza. Tra le righe della sentenza si legge una compromissione dei diritti dei Tortonesi che, a quanto pare, non avrebbero il minimo diritto di “intromettersi” se le proprietà pubbliche vengono svendute in modo opaco e discutibile. Il principio per cui la Cittadinanza non sarebbe legittimata a difendersi in situazioni del genere utilizzando tutti i mezzi giudiziari a propria disposizione creerebbe di fatto una situazione pericolosa in cui ogni Amministrazione sarebbe libera di disporre in ogni modo dei beni della collettività senza rendere conto ai Cittadini e senza che questi ultimi abbiano il benchè minimo potere di intervenire in tribunale a tutela dei propri diritti. Per questo motivo, insieme ai nostri legali, vaglieremo con attenzione la possibilità di ricorrere in Appello, sempre convinti di volerci mettere in gioco in prima persona perché gli interessi di Tortona e dei Tortonesi ritornino ad essere più importanti degli opachi maneggi politici...

Le reti gas tornino alla Città e ATM non svenda il ramo servizi

“Questa vendita è a parer nostro di dubbia regolarità – dice Fabio Morreale, della Lista Civica Nuova Tortona – che non tutela affatto né i dipendenti né le tariffe, diventando di conseguenza un’incognita, un pericolo e un danno per l’intera cittadinanza. La nostra speranza è che il possesso delle reti del gas possa tornare in capo al Comune e soprattutto che ATM come azienda continui a esistere, in quanto è una società molto ben strutturata, con ampi e solidi requisiti per partecipare a gare pubbliche e con un know-how di estrema professionalità e di difficile raggiungimento”. “Con la solita leggerezza e poca democrazia, la giunta Berutti vuole a tutti i costi liberarsi di ATM, anche svendendola con trattativa privata per poche decine di migliaia di euro. Un atto che andrebbe a distruggere per sempre la capacità imprenditoriale del Comune di Tortona.” “Noi tutti auspichiamo vivamente che tutto ciò venga evitato e fermato e la nostra Lista Civica farà tutto il possibile al fianco della cittadinanza per raggiungere questo scopo. Anzi, auspichiamo che le altre forze civiche e politiche di buon senso non restino inermi, ma in modo costruttivo ed efficace si uniscano a noi e alla Cittadinanza per evitare che venga portata a termine la vendita del ramo d’azienda Multiservizi. Ci auguriamo inoltre che nell’interesse della Città e in nome della legalità, le reti del gas tornino in capo alla Città di Tortona. Questo inizio deve essere visto e vissuto come una luce di speranza che ci consenta di ricostruire la solida Tortona del passato, una Tortona che aveva una propria dignità, autonomia ed autorevolezza, qualità che in questi...

Presentato il ricorso contro la vendita delle reti gas

“L’obiettivo di Nuova Tortona è restituire le reti alla Città”. Con queste parole Fabio Morreale apre la conferenza stampa con cui Nuova Tortona annuncia di aver presentato un ricorso contro la vendita delle reti gas ad Ariet Srl, successivamente passate nelle mani di Sime Energia Srl. La presentazione di tale ricorso da parte di Fabio Morreale, Luigi Farano e Fabrizio Botto in qualità di cittadini tortonesi e utenti della rete gas è l’unico modo per restituire alla Città la proprietà di un bene prezioso e strategico come l’infrastruttura per la distribuzione del gas. In questa azione ci si è affidati all’avvocato Mattia Crucioli di Genova, noto esperto nel campo del diritto amministrativo. Con tale atto Nuova Tortona vuole sancire una volta per tutte l’illegittimità di una vendita insensata che mette a rischio i lavoratori delle ex aziende partecipate ed i Cittadini tortonesi, che nel tempo si sono visti privare di ogni patrimonio con il solo fine di porre delle vane toppe ai buchi del bilancio comunale. L’annullamento dell’atto di vendita delle reti del gas darebbe un forte segnale di speranza ad una Città ormai morente a seguito dell’operato di un’Amministrazione comunale incapace e scellerata. Una vittoria segnerebbe un grandissimo successo non solo per i Cittadini tortonesi ma per tutti i Cittadini italiani poichè, come sottolinea lo stesso avvocato Crucioli, si tratta di un procedimento assolutamente inedito la cui sentenza creerà un precedente che in caso di vittoria renderà impossibile alle amministrazioni locali vendere i beni di pubblico servizio per fare cassa. La prima udienza è fissata per l’11 dicembre presso il Tribunale di Alessandria. Di seguito il comunicato completo:...