Doverose puntualizzazioni sulla TARES

In un’intervista concessa al sito web Oggicronaca, Daniele Calore, Assessore all’Ambiente del Comune di Tortona risponde alle polemiche sorte in seguito alla rimodulazione della TARES che premia le banche (-61%) e colpisce duramente, fra gli altri, i ristoratori (+23%). “La lista civica Nuova Tortona e  tanti cittadini dopo l’ articolo sulla Tares – dice Calore – si sono indignati, ma per dovere di cronaca faccio una considerazione politica ed una di natura tecnica al fine di dare, attraverso il Oggi Cronaca,  un contributo a tutti i lettori. La prima e’ che il decreto Ronchi, con il coefficiente di produzione di rifiuto presunto, penalizza in modo massiccio i ristoratori, i negozi di fiori , le pizzerie al taglio e tutte quelle aziende  che hanno subito l’aumento e facilita come al solito le uniche che guadagnano sempre ovvero le banche. Quindi non è il Comune che facilita gli istituti di credito e penalizza gli altri, ma sono i nostri politici romani!” “Ora – aggiunge – mi preme spiegare in poche righe come avviene la determinazione della tariffa e cosa abbiamo fatto noi, Comune di Tortona,  per dare un piccolo aiuto a quelle poche attività che resistono ancora. Per legge il costo del servizio (nel nostro caso circa 6 milioni di euro) deve essere spalmato sulle attività domestiche (le famiglie) e quelle non domestiche (esattamente 31 tipologie di attività commerciali e produttive) con una percentuale di incidenza. Noi per dare un attenzione maggiore alle aziende e non pesare troppo sulle famiglie abbiamo deciso di modificare questa percentuale , caricando di un punto percentuale in più le famiglie rispetto agli anni passati, ovvero...