Ancora avanti per il bene di Tortona!

Preso atto dell’odierna sentenza di non ammissibilità del ricorso contro la vendita delle reti del gas da parte di ATM presentato in qualità di Cittadini Tortonesi e utenti del servizio di distribuzione del gas, rimaniamo fermi nella nostra convinzione che ciò che deve prevalere in tutta la vicenda, dentro e fuori dai tribunali, è l’interesse della Città di Tortona e di ogni singolo Cittadino. Siamo tutt’oggi convinti che, nel nome della trasparenza e della legalità, le reti del gas devono rimanere di proprietà pubblica. La sorprendente decisione dei giudici tortonesi di rigettare il ricorso non entra nel merito della vicenda, come prevedibile, ma si basa esclusivamente su aspetti formali e cavilli legislativi, sentenziando in buona sostanza che in tale situazione i Cittadini non sarebbero un soggetto legittimato a ricorrere contro la vendita di un bene pubblico di tale importanza. Tra le righe della sentenza si legge una compromissione dei diritti dei Tortonesi che, a quanto pare, non avrebbero il minimo diritto di “intromettersi” se le proprietà pubbliche vengono svendute in modo opaco e discutibile. Il principio per cui la Cittadinanza non sarebbe legittimata a difendersi in situazioni del genere utilizzando tutti i mezzi giudiziari a propria disposizione creerebbe di fatto una situazione pericolosa in cui ogni Amministrazione sarebbe libera di disporre in ogni modo dei beni della collettività senza rendere conto ai Cittadini e senza che questi ultimi abbiano il benchè minimo potere di intervenire in tribunale a tutela dei propri diritti. Per questo motivo, insieme ai nostri legali, vaglieremo con attenzione la possibilità di ricorrere in Appello, sempre convinti di volerci mettere in gioco in prima persona perché gli interessi di Tortona e dei Tortonesi ritornino ad essere più importanti degli opachi maneggi politici...